Santena: la città di Cavour punta su giovani e turismo

Focus – a colloquio con il sindaco Ugo Baldi: «A breve si aprirà il cantiere che trasformerà il complesso cavouriano in Museo nazionale»

Parole chiave: santena (1), cavour (1), cintura (6), agricoltura (5), piemonte (91), giovani (206)
Santena: la città di Cavour punta su giovani e turismo

Ugo Baldi è sindaco di Santena, «città di Camillo Cavour», riconfermato dallo scorso giugno alla guida della città che conta poco più di 10 mila abitanti, con la comunità riacese che, da sola, conta oltre 4 mila persone. Una riconferma senza storia quella di Baldi, con il 74,2% dei voti. Una vittoria netta nei confronti del M5S che nell’urna si è fermato al 14,53 e della lista di centro-destra Gianna Lisa, che ha raccolto appena l’11,43%.

«La città ha rinnovato a me e alla mia squadra un mandato pieno per altri cinque anni», ha detto il sindaco a «La Voce e Il Tempo». «Per la mia lista civica un segnale positivo, ma anche una grossa responsabilità. I cittadini hanno apprezzato quanto fatto nel passato: abbiamo riportato Santena a essere una città normale. Ricordo che la prima delibera che abbiamo voluto approvare è stata quella per conferire la cittadinanza a Pino Masciari, testimone di giustizia. Un segnale forte, a indicare che in città doveva tornare la legalità. Questo perché, nel passato, non è sempre stato così».

Una larga riconferma arrivata dai cittadini santenesi perché la gente, ha detto il sindaco, «ha apprezzato un certo modo di lavorare non sguaiato. Cerchiamo di stare sempre tra le righe e non sopra. Ascoltiamo tutti. Per quanto possibile cerchiamo di appoggiare il lavoro delle oltre 60 associazioni cittadine che sono una risorsa per tutta la città».

Il sindaco Ugo Baldi, medico veterinario, responsabile della Struttura semplice commercializzazione degli alimenti di origine animale all’Asl To3, spiega che il suo primo mandato amministrativo, dal 2012 al 2016, «non è stato semplice»: «Viviamo oggi le condizioni economiche e occupazionali peggiori dal dopoguerra. La lista delle persone che si rivolgono alla Caritas va aumentando sempre più. Tante famiglie hanno problemi economici, sono senza lavoro e vanno verso lo sfratto. Le casse del Comune non ci permettono grandi opere pubbliche, ma solo l’ordinaria amministrazione».

Quali interventi sono stati realizzati? «Grazie alle risorse del Piano territoriale abbiamo sistemato l’area golenale tra il torrente Banna e il parco monumentale Cavour. Gli interventi pubblici hanno tempi lunghi», spiega Baldi. «Poche settimane fa siamo finalmente riusciti ad approvare l’ultimo progetto di intervento sul torrente Banna, relativo alla sponda sinistra, che ci consentirà di mettere in completa sicurezza il quartiere Trinità. Santena è stata esondata nel 1994: per completare le opere, le varie Amministrazioni che si sono succedute a Palazzo municipale ci hanno messo 23 anni. Per i cittadini è un’eternità, ma è il prezzo da pagare alla burocrazia». E nell’ultimo anno? «Abbiamo investito 200 mila euro per sistemare alcuni tratti di manto stradale dissestato delle vie si Santena», prosegue il sindaco. «Gli uffici hanno fatto una stima: per sistemare tutte le strade sconnesse servirebbero dai 5 ai 6 milioni di euro. Il bilancio della città è di poco superiore ai 10 milioni…». Subito dopo le elezioni, il sindaco ha mandato alla città intera un segnale: ha rinnovato la Giunta riempiendola di giovani. «In questo mandato uno dei miei impegni sarà far quello di far crescere i giovani: saranno loro a dover amministrare la città a partire dal 2022. Anche per questo dobbiamo riuscire ad avvicinarli all’Amministrazione».

Una delle risorse di Santena sono le produzioni agricole: l’asparago, il pomodoro cuore di bue e le zucche… «Sì, in questi anni abbiamo rilanciato l’Asparisagra di maggio, in onore del re della tavola di primavera: l’asparago. Ci siamo anche inventati la Sagra della zucca di Santena, giunta alla terza edizione. Valorizzando gli ortaggi prodotti nei nostri campi intendiamo promuovere l’intero territorio».

FOTO SINDACO ugo baldi

Tra le risorse della città va anche ricordato il complesso cavouriano: in questi anni la Presidenza del Consiglio dei ministri ha stanziato 8 milioni di euro che sono stati utilizzati per la ristrutturazione del complesso. «A breve», spiega il sindaco, «si aprirà il cantiere che trasformerà il castello Cavour nel Museo nazionale Cavour. A Santena ci sono le spoglie del conte Camillo Benso di Cavour. È chiaro che il rilancio turistico della città dovrà passare dal complesso cavouriano».

Il sindaco Baldi conclude annunciando alcune opere: «Nei prossimi mesi intendiamo abbattere le barriere architettoniche a Palazzo comunale, istallando un ascensore. Medesima cosa si farà nel plesso delle scuole elementari. Intendiamo poi completare la pista ciclabile cittadina, che oggi si interrompe a 200 metri dal confine con Villastellone. Stiamo lavorando al progetto di una struttura attrezzata da allestire nella piazza sita lungo via De Gasperi che consenta di organizzare manifestazione al coperto. Nelle scorse settimane in Giunta abbiamo dato l’incarico ad uno studio urbanistico per capire come dobbiamo procedere per la revisione al Piano regolatore».

Tutti i diritti riservati

Attualità

archivio notizie

16/02/2018

La biblioteca personale di Carlo Donat-Cattin

La riunificazione di migliaia di volumi per continuare a studiare, vita, pensiero e azione politica del leader democratico cristiano in vista del centenario della nascita

16/02/2018

Meditazione sul Crocifisso

La riflessione dello psichiatra e psicoterapeuta per il Venerdì Santo 2016. Perchè interrogarsi fino in fondo

16/02/2018

Chiesa e mass media, un'alleanza necessaria

Parte il Master di Giornalismo voluto da mons. Nosiglia per operatori pastorali e della comunicazione 

16/02/2018

Milioni di volti

Negli sguardi dei più disperati e poveri l'amore di Gesù Cristo