Bergoglio: la Porta è Gesù e Gesù è gratis!

Il Giubileo è in tutto il mondo, non solo a Roma. Papa Francesco lo ha ribadito oggi all’Udienza Generale. Una bellissima catechesi su perdono, salvezza e misericordia

Bergoglio: la Porta è Gesù e Gesù è gratis!

All’inizio della sua catechesi, Papa Francesco ha ricordato due eventi importanti: l’apertura delle Porte Sante in tutto il mondo, e i 50 anni dalla conclusione del Concilio Ecumenico Vaticano II.  Due segni della “comunione ecclesiale” che il Santo Padre ha auspicato che possa “diventare sempre più intensa, perché la Chiesa sia nel mondo il segno vivo dell’amore e della misericordia del Padre”. L’Anno Santo ha preso il via in tutta la Chiesa e viene celebrato in ogni diocesi come a Roma, anche la prima Porta Santa è stata aperta proprio nel cuore dell'Africa e Roma è il segno visibile della comunione universale”. La Chiesa “Sparsa in tutto il mondo e articolata in tante Chiese particolari, è però sempre e solo l’unica Chiesa che Gesù Cristo ha voluto e per la quale ha offerto Se stesso. La Chiesa una che vive della comunione stessa di Dio”.

 

Gesti concreti durante il Giubileo

 

La misericordia e il perdono non devono rimanere belle parole, ma realizzarsi nella vita quotidiana. Amare e perdonare sono il segno concreto e visibile che la fede ha trasformato i nostri cuori e ci consente di esprimere in noi la vita stessa di Dio. Amare e perdonare come Dio ama e perdona. Questo è un programma di vita che non può conoscere interruzioni o eccezioni, ma ci spinge ad andare sempre oltre senza mai stancarci, con la certezza di essere sostenuti dalla presenza paterna di Dio.

 

La salvezza è gratis

 

“Penso - ha detto Papa Francesco - a quanti attraverseranno una delle Porte Sante, che in questo Anno sono vere Porte della Misericordia. La Porta indica Gesù stesso che ha detto: Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo (Gv 10,9). Attraversare la Porta Santa è il segno della nostra fiducia nel Signore Gesù che non è venuto per giudicare, ma per salvare (cfr Gv 12,47)”. Poi il monito di Francesco: “State attenti, che non ci sia qualcuno un po’ furbo, che vi dica che si deve pagare, la salvezza non si compra! La porta è Gesù ed è gratis! La salvezza è gratis. È segno di una vera conversione del nostro cuore”.

 

La Porta Santa del nostro cuore

 

“Quando attraversiamo quella Porta - ha aggiunto Papa Francesco - è bene ricordare che dobbiamo tenere spalancata anche la porta del nostro cuore. Io sto davanti la Porta Santa e chiedo al Signore di aiutarmi a spalancare la porta del mio cuore”. “Non avrebbe molta efficacia l’Anno Santo se la porta del nostro cuore non lasciasse passare Cristo che ci spinge ad andare verso gli altri, per portare Lui e il suo amore. Dunque, come la Porta Santa rimane aperta, perché è il segno dell’accoglienza che Dio stesso ci riserva, così anche la nostra porta sia sempre spalancata per non escludere nessuno, neppure quello o quella che mi da fastidio”.

 

Perdonare per essere perdonati

 

Un segno importante del Giubileo è anche la Confessione. Accostarsi al Sacramento con il quale veniamo riconciliati con Dio equivale a fare esperienza diretta della sua misericordia. “Quante volte - ha raccontato Francesco - mi sono sentito dire: - Padre, non riesco a perdonare il vicino, il compagno di lavoro, la vicina, la suocera, la cognata - . Tutti abbiamo sentito questo: - Non riesco a perdonare -. Ma come si può chiedere a Dio di perdonare noi, se poi noi non siamo capaci di perdono? E perdonare è una cosa grande, eppure non è facile, perdonare, perché il nostro cuore è povero e con le sue sole forze non ce la può fare. Se però ci apriamo ad accogliere la misericordia di Dio per noi, a nostra volta diventiamo capaci di perdono. Tante volte io ho sentito dire: - Ma, quella persona io non la potevo vedere: la odiavo. Ma un giorno, mi sono avvicinato al Signore e Gli ho chiesto perdono dei miei peccati, e anche ho perdonato quella persona - . Queste sono cose di tutti i giorni. E abbiamo vicino a noi questa possibilità.

 

Il compleanno di Papa Francesco

 

Un lungo e caloroso applauso ha accolto l’annuncio dello speaker italiano che ha ricordato che domani, 17 dicembre, Papa Francesco compirà 79 anni. L’abbraccio dei fedeli si è protratto fin oltre il termine dell’Udienza, quando un coro di ragazzi ha improvvisato le note di “tanti auguri” mentre la folla stava, pian piano, defluendo dalla Piazza.

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