Società San Vincenzo De' Paoli: servire il prossimo nella speranza

Il calendario delle celebrazioni per i quattrocento anni dalla fondazione del carisma vincenziano

Parole chiave: Società (56), San Vincenzo (10), Chiesa (665), Torino (730)
Società San Vincenzo De' Paoli: servire il prossimo nella speranza
20anniozanam

Con 850.000 soci in 148 paesi e 13.000 volontari attivi in Italia la Società di San Vincenzo De Paoli è una delle associazioni più vaste e radicate sul territorio. Cattolica ma laica l’organizzazione si trova generalmente nelle parrocchie ed ha come scopo principale quello di aiutare le persone più sfortunate: i poveri, gli ammalati, gli anziani soli, i carcerati, chiunque si trovi in difficoltà indipendentemente dalla loro religione o provenienza. Ma una cosa in particolare contraddistingue il volontario della Società di San Vincenzo De Paoli: la visita a domicilio. Per il vincenziano un bisognoso non è un numero od un nome scritto su un fascicolo, ma una persona in carne ed ossa da incontrare nell’ambiente in cui vive. E così il volontario entra nella casa del povero, condivide con lui una buona parola, un sorriso e porta un piccolo aiuto che può essere una borsa di generi alimentari, una mano a pagare un’utenza od un affitto. L’obiettivo è quello di accompagnare il povero fuori dalla povertà: affiancarlo in un percorso inclusivo di crescita personale che lo renda indipendente e consapevole della possibilità di cambiare il proprio destino.

Serviens in spe è il motto dell’associazione. Per meglio servire il prossimo nella speranza in molte città la Società di San Vincenzo De Paoli ha realizzato mense, dormitori, case di ospitalità per persone povere in difficoltà, centri per l’assistenza a bambini e ragazzi e per persone sole o anziane, strutture per l’accoglienza dei migranti, empori solidali. Un impegno di carità tra i più difficili e coinvolgenti per i vincenziani è il carcere perché il detenuto non necessita solo di aiuti materiali, ma soprattutto di attenzione umana, di amicizia, di aiuto a redimersi, a ritrovare se stesso ed un giusto ruolo nella società. Gli assistenti volontari penitenziari della Società di San Vincenzo De Paoli sono attivi in quasi tutte le regioni italiane.

In momenti particolarmente difficili come il sisma che ha colpito vaste zone dell’Italia centrale negli ultimi dodici mesi, la Società di San Vincenzo De Paoli ha messo in campo tutta una serie di interventi concreti: costruire casette in legno, mettere a disposizione caravan ed altre soluzioni abitative, riparare o riedificare stalle, fornire trattori, attrezzature agricole e molto altro. Affiancare i giovani che hanno a cuore la loro terra e le piccole aziende che desiderano restare sul territorio permette di creare un indotto produttivo che diventa il segnale di una ripresa per l’intera zona. Tutti questi interventi non sono soltanto una mera azione di beneficenza, perché con le famiglie beneficiarie degli aiuti si instaura un’autentica relazione di prossimità. Il terremoto ha spazzato via tutto: la casa, il lavoro, gli affetti. Perciò occorre ricostruire le persone e non solo i palazzi. Anche questo è servire nella speranza.

Il 2017 è un anno doppiamente speciale perché ricorrono i 400 anni dalla fondazione della prima Compagnia della Carità e si festeggia anche il ventennale dalla Beatificazione del fondatore della Società di San Vincenzo De Paoli: il giornalista e professore universitario francese Federico Ozanam. Il suo pensiero, tramandato in centinaia di lettere, saggi ed articoli, è ancora estremamente attuale. Povertà, disoccupazione, ingiustizie sociali, sono tanti i punti di contatto tra le situazioni della Parigi della prima metà del XIX secolo, quando nacque la prima Conferenza di Carità, e quelle del mondo in cui viviamo oggi. Ed ecco perché c’è ancora molto bisogno di questi gruppi di volontari che da 184 anni vanno avanti ad aiutare il prossimo nella speranza.

Gli appuntamenti:

  • Giovedì 28 settembre 2017 alle ore 18, nella Cattedrale di Torino, si svolgerà la Celebrazione Eucaristica in occasione dei 400 anni della Fondazione del Carisma Vincenziano presieduta da Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino.
  • Dal 12 al 15 ottobre 2017 a Roma si svolgerà il Simposio internazionale della Famiglia Vincenziana, con la partecipazione di Papa Francesco.
  • Sabato 11 novembre 2017 dalle ore 15.00 alle 18.30 a Torino, presso il Centro Congressi dell'Unione Industriale, si terrà il Convegno Carità e Media al quale interverranno le principali firme del giornalismo italiano. All'evento, aperto a tutti, parteciperanno anche Rai e TV2000.
Tutti i diritti riservati

Attualità

archivio notizie

16/02/2018

La biblioteca personale di Carlo Donat-Cattin

La riunificazione di migliaia di volumi per continuare a studiare, vita, pensiero e azione politica del leader democratico cristiano in vista del centenario della nascita

16/02/2018

Meditazione sul Crocifisso

La riflessione dello psichiatra e psicoterapeuta per il Venerdì Santo 2016. Perchè interrogarsi fino in fondo

16/02/2018

Chiesa e mass media, un'alleanza necessaria

Parte il Master di Giornalismo voluto da mons. Nosiglia per operatori pastorali e della comunicazione 

16/02/2018

Milioni di volti

Negli sguardi dei più disperati e poveri l'amore di Gesù Cristo