"Fate chiasso e mostrate la gioia cristiana!" I giovani di Torino insieme a Cracovia

Il 27 luglio i duemila giovani della diocesi di Torino in pellegrinaggio al santuario della Divina Misericordia con l'Arcivescovo Nosiglia. La Messa e la Festa degli Italiani con il saluto di papa Francesco dall'Arcivescovado. Il 28 luglio il benvenuto al Papa al parco Blonia

Parole chiave: Gmg (43), giovani (205), Torino (730), papa Francesco (256), Cracovia (26)
"Fate chiasso e mostrate la gioia cristiana!" I giovani di Torino insieme a Cracovia

«Voi fate il vostro dovere, che è fare chiasso tutta la notte e far vedere la vostra gioia cristiana, la gioia che il Signore vi dà di essere una comunità che segue Gesù».

Il saluto che Papa Francesco ha rivolto dall’Arcivescovado di Cracovia alla moltitudine di giovani partecipanti alla Gmg nella serata del suo primo giorno polacco fotografa perfettamente come è la città di san Giovanni Paolo II in questi giorni. Un fiume di ragazzi ovunque e ad ogni ora che si incontrano come in un’unica nazione senza alcuna barriera. Non urla e festa a caso, ma questa gioventù comunica la gioia di essere cristiani, di essere comunità, pur tra difficoltà, paure, incertezze, il desiderio profondo di cambiare se stessi e il mondo con la propria intraprendenza.

I giovani torinesi hanno ascoltato le parole del Papa alla festa degli Italiani, oltre 90 mila alla Gmg, nella serata del 27 luglio davanti ai santuari di san Giovanni Paolo II e di santa Faustina Kowalska, dedicato alla Divina Misericordia, dopo una giornata insieme ai coetanei dell’Italia con al centro il pellegrinaggio alla scoperta della misericordia di Dio, tema delle Giornate mondiali, il passaggio della Porta Santa e la celebrazione della Messa presieduta dal cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei.

L’Arcivescovo mons. Nosiglia dal centro di Cacovia ha guidato i duemila giovani del gruppo "Piemonte 1" in pellegrinaggio verso i due santuari.

«Gesù vince il male con il bene – ha sottolineato mons. Nosiglia – le stragi del terrorismo portano male, generano paura. A questo male siamo chiamati a rispondere con un supplemento di bene». Ed ecco l’invito dell’Arcivescovo «ad aprirsi alla misericordia di Dio che perdona sempre in qualsiasi situazione della vita ci si trovi». Parole che mons. Nosiglia ha richiamato nella Messa che ha presieduto il 28 luglio per i ragazzi torinesi dopo la catechesi tenuta da mons. Marco Arnolfo, Arcivescovo di Vercelli, nella parrocchia di uno dei paesi dove sono ospitati, Czernichów. «La misericordia cari ragazzi attende fino alla fine, nessuno può dunque mai considerarsi perduto, fallito. Gesù perdona il ladrone crocifisso insieme con lui alla sua destra a cui dice: ‘oggi sarai con me in paradiso’».

Ed ecco allora il fiume di torinesi per le vie di Cracovia verso il santuario. Questa marcia – sottolinea don Luca Ramello, direttore dell’Ufficio di Pastorale giovanile della diocesi - richiama il cammino del Sinodo dei Giovani, dell’anno dell’Amore più grande con l’Ostensione della Sindone 2015 e dell’anno giubilare. Un cammino che sprona la comunità dei giovani e diocesana a camminare con lo stile sinodale che papa Francesco ha chiesto alla Chiesa e ai giovani perché siano 'viandanti della fede'».

"Da dove veniamo a questo incontro? Dove siamo oggi, in questo momento della nostra vita? Cosa porteremo via da questo luogo?"

Sono le domande che il cardinale Stanislao Dziwisz, Arcivescovo di Cracovia e storico segretario del Papa polacco, ha consegnato ai giovani nella Messa di apertura della XXXI Gmg il 26 luglio al parco Blonia. Domande che ogni ragazzo ha portato con sé nel viaggio con alle spalle diverse storie e situazioni della propria vita.

«La Gmg – sottolinea don Ramello – offre l’occasione privilegiata di lasciarsi provocare ad avere domande e a mettersi in discussione. Sono molti i giovani che oggi vivono senza domande e senza risposte. Ed ecco la possibilità di rispondere alla luce del Vangelo con la chiave della misericordia, non da soli e in ricerca della propria vocazione».

Ecco quindi il mandato che il cardinale Bagnasco ha affidato nella Messa per i giovani Italiani davanti al santuario della Divina Misericordia spronandoli «ad incendiare l’Italia una volta tornati a casa con coraggio attraverso il servizio. Voi siete al risposta alla violenza e all’odio che cresce negli scenari internazionali con le stragi del terrorismo. Gesù Cristo è la soluzione a cui tutti si possono avvicinare, la nostra speranza per l’occidente e per tutto il mondo».

Nella gioia profonda dei giovani il Papa nel suo primo saluto alla gioventù ricorda un giovane volontario della Gmg, Maciej, mancato il 2 luglio scorso per una malattia.

«Qualcuno di voi può pensare – ha affermato il Papa - ‘Questo Papa ci rovina la serata’. Ma è la verità, e noi dobbiamo abituarci alle cose buone e alle cose brutte. La vita è così, cari giovani. Ma c’è una cosa della quale noi non possiamo dubitare: la fede di questo ragazzo, di questo nostro amico, che ha lavorato tanto per questa Gmg».

E questa la sfida della Gmg, insieme ai propri coetanei, al Papa, ai sacerdoti, mettersi alla scuola della vita che è la scuola di gioia del Vangelo con lo sguardo rivolto verso l’alto. E allora si può continuare a fare chiasso, tutto il giorno, tutta la notte.

Tutti i diritti riservati

Giovani

archivio notizie

18/01/2018

Io voto perchè

Dall’11 gennaio un canale YouTube aperto da «La Voce e Il Tempo» in collaborazione con La Pagina dei Saperi della Pastorale Universitaria della diocesi #Iovotoperchè VoceTempo pubblica piccoli video con le dichiarazioni dei giovani che fra due mesi, il 4 marzo, voteranno alle Elezioni Politiche 

15/01/2018

Caritas Torino, i giovani del Servizio civile alla scuola dell'Opera Barolo

Venti giovani del servizio civile nazionale, in formazione presso la Caritas diocesana di Torino, accompagnati da Graziella Fallo ed Ivan Andreis, hanno vissuto una mattina di formazione all’Opera Barolo. Ecco il racconto di una di loro 

11/01/2018

Un premio per il Politecnico di Torino, con 5 dipartimenti finanziati

L'Agenzia nazionale perla Valutazione premia l'eccellenza torinese. 41 milioni di euro in cinque anni per le aree di eccellenza dell’Ateneo individuate 

23/11/2017

I giovani il 10 agosto pregheranno davanti alla Sindone verso il Sinodo

I giovani piemontesi il 10 agosto pregheranno davanti alla Sindone prima di partire alla volta di Roma per il raduno della gioventù italiana con Papa Francesco in vista del Sinodo dei Vescovi sui giovani